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Commenti su FB

Pubblico i commenti che avete inserito in FB dato che FB li visualizza random e a turno. FB è parte della frammentazione che caratterizza il mondo attuale, anzi la favorisce. Rende spesso difficile costruire un filo tra i messaggi, li trasforma tutti in isole, mentre nascono da interazioni e da condivisioni, pur nella loro specificità e diversità. Sono tessere singolari di un puzzle complesso.  Per questo ho costruito questa pagina. Ritengo che siano contributi interessanti e riflessioni profonde sul mondo della scuola oggi, nate dalla voglia di cambiare e dalla consapevolezza degli ostacoli reali. Per non disorientare chi legge preciso che in questa pagina trovate tutto il materiale apparso in Facebook, mentre nelle pagine [ Professionalità docente: abitare l’incertezza senza modelli stabili ] [ Dal tutti contro tutti a microspazi per azioni condivise ] trovate gli approfondimenti ai temi pubblicati in questo Blog.   1. 19 Aprile: Diventare insegnanti Commenti : Maila...

Dal tutti contro tutti a microspazi per azioni condivise

[ Professionalità docente: abitare l’incertezza senza modelli stabili ]  [ Trascrizione di tutti i commenti in FaceBook  ] A.      Scenario I commenti in rete aprono scenari ed evidenziano conflitti tra gli attori presenti, in apparenza senza soluzione. B.      Tre letture I/le docenti sempre più diversi/e tra loro per storie, formazione e motivazione. Alcuni/e docenti saprebbero cosa fare, ma i vincoli organizzativi e le scarse risorse lasciano ben pochi spazi. Servirebbe una diversa progettualità, più risorse e un ripensamento del sapere disciplinare. Gli studenti e le studentesse sono sempre più estranei a una scuola che spesso non li motiva e non li accompagna ad affrontare le sfide attuali  [1] . La proposta educativa è sempre più frammentata per orari, discipline, attività e progetti: difficile trovare un filo. Quando chiedono, non trovano quei feedback personalizzati che li aiuterebbero a rimuovere i granellini che ...

L'estraneità degli studenti

[ Indice ] In letteratura la tematica dell'estraneità o dell'alienazione degli studenti, ovvero la lontananza degli studenti dalla scuola e dalle sue routine e programmi, è un tema frequente tra gli autori appartenenti alla filosofia critica. Non sempre si usa la parola estraneità in modo diretto, ma il fenomeno è stato analizzato in modo molto convergente da diversi autori della scuola occidentale. Cambiano i lessici (disaffezione, disconnessione, alienazione, disengagement, non-risonanza), ma il nucleo è sorprendentemente simile. Riportiamo alcuni riferimenti più pertinenti, con una breve sintesi. 1. Hartmut Rosa — non-risonanza e alienazione Probabilmente è l’autore che più si avvicina semanticamente al concetto. Secondo Hartmut Rosa , molti contesti educativi contemporanei sono caratterizzati da assenza di risonanza tra studenti e mondo scolastico. Quando la relazione di risonanza si interrompe: i contenuti non “parlano” agli studenti le pratiche appaiono mute e buroc...

Professionalità docente: abitare l’incertezza senza modelli stabili

[ Dal tutti contro tutti a microspazi per azioni condivise ]  [ Trascrizione di tutti i commenti in FaceBook ] Nei giorni scorsi ho provato ad aprire su Facebook una discussione sulla trasformazione della professionalità docente ( LINK ). Molti gli interventi. Tra i contributi, anche un testo più libero quasi poetico (Franco Pavoni) che ha offerto una sintesi suggestiva dei temi trattati nel testo. Però Facebook rende difficile avere una visione di insieme del dibattito, costruire un filo, confrontarsi. I commenti compaiono, scompaiono, si mescolano; anche “Tutti i commenti” o “Più recenti” non fanno quello che dicono. Come se rendesse difficile la costruzione di un filo, di un dibattito. Una scelta di Meta? Per questo ho raccolto qui i contributi più articolati e li presento organizzandoli per temi: 1. Dai modelli generali a strategie costruite in contesto Come osserva Maila Pentucci, tutto è situato e peculiare: anche il senso della professione cambia in base ai contest...

Dispositivo nel digitale

  [ Indice ] [ Cap. 5 ] Rifletti e cerca di dare delle risposte alle seguenti domande. Come cambia il processo di insegnamento se in una lezione di scienze, che prevede un’uscita,  faccio foto e registro video e audio con il cellulare e poi in classe ricostruisco il percorso elaborando quello che ho raccolto? Nel mondo analogico il dispositivo era nella maggioranza dei casi un equipaggiamento con cui affrontare il mondo e costituiva un mediatore tra soggetto e la realtà esterna. In questo caso poteva consistere, ad esempio, nel prendere appunti scritti durante l’uscita per poi organizzarli in un testo coeso e coerente una volta tornati in classe o nel fare degli schizzi di quanto veniva osservato per poi avere traccia in classe di quanto avvenuto. A volte il dispositivo era l’uscita stessa, spesso adeguatamente preparata. Quello che rimaneva era il ricordo dell’esperienza. I dispositivi analogici sono come occhiali con cui guardare la realtà: potenziano, ma anche deformano l’o...

5 Parole chiave

  [ Indice ] Parole chiave [link al testo] Il quinto capitolo approfondisce alcune parole chiave che ritornano più volte nei vari capitoli del testo. Obiettivo Esempi di obiettivi nei programmi del 1985 per Italiano e Matematica Dispositivo nel digitale

Obiettivi nei programmi del 1985

  [ Indice ] [ Cap. 5 ] Obiettivi nei programmi del 1985 Italiano Esempi di performance sono indicati nei programmi del 1985 per ogni disciplina della scuola primaria. Per italiano alla fine del corso è previsto che l’alunno raggiunga le capacità di: cogliere e ripetere con parole sue il contenuto di ciò che ha sentito dire o leggere, o di ciò che lui stesso ha letto; sapersi inserire opportunamente nelle situazioni comunicative più frequenti e, con gradualità, rendersi conto dei punti di vista diversi; descrivere ordinatamente le fasi di attività a lui familiari; dopo aver eseguito la lettura silenziosa di testi di vario tipo, opportunamente scelti e graduati, dare prova di averne compreso il contenuto in forme via via più aderenti alle intenzioni comunicative del testo; comunicare per iscritto con interlocutori diversi in modo via via più ricco e più articolato per contenuto e forma; produrre testi di vario genere; acquisire il lessico fondamentale e progressivamente arricchirlo,...